Apparenza e realtà

Può indurre facilmente in errore considerare l’Iliade come un’opera letteraria destinata ad un pubblico di intellettuali, invece che un poema epico rivolto a membri di una società nella quale la guerra era, od era stata, esperienza vissuta dalla maggior parte degli uomini adulti.

Spesso i moderni commentatori di Omero valutano il testo in modo troppo intellettualistico, mentre dovrebbero, in un certo qual modo, tentare di comprenderlo da combattenti: eviterebbero così di confondersi affermando che in Omero «i fatti sono di importanza molto minore delle apparenze», come sostiene Arthur Adkins, poiché apparenze e fatti coincidono. Sarebbe stato piuttosto improbabile che un guerriero omerico potesse attribuire ad un compagno d’armi un valore diverso da quello dimostrato in battaglia, e quindi da quello reale.

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